ATI Radeon, configurazione dei driver Open Source

ATI

Non sempre purtroppo (o anche per fortuna) può capitare ad un Linuxiano di ritrovarsi la pappa pronta. Con Debian ce la si deve sbrigare da soli per l’installazione e la configurazione di ogni periferica che si vuole utilizzare. Ubuntu oggi ha il manager dei moduli Restricted, ovvero un software integrato nel sistema capace di riconoscere da solo le periferiche connesse al PC e senza driver installati (in stile Windows, quando trova un nuovo hardware e fa tutto da solo). Tutto ciò è utile per chi non vuole avere tanti problemi ed avere in un solo clic il sistema in pugno. Ma con alcune periferiche non è efficace. Non è stato utile, ad esempio, a me possessore di un’ATI 9200 SE come scheda grafica, perchè da qualche passata distro di Ubuntu l’ATI ha smesso di rilasciare driver proprietari per questa scheda, e gli ultimi esistenti non funzionano. Così, per avere un’accelerazione grafica come si deve, ho guardato quello che sto per scrivervi in questa guida, sperando di facilitarvi le cose.

Ho provato questa procedura anche con Debian Sid ed è perfetta, richiede solo l’installazione di moduli aggiuntivi che su Ubuntu ho già trovato preinstallati, consiglio comunque di fare un controllo.
Configureremo i driver Open Source, rilasciati cioè non dall’ATI stessa ma dai programmatori amatoriali che supportano Gnome e i sistemi annessi.
Un consiglio che vi do prima di cominciare è quello di non seguire questa guida se si hanno già i driver proprietari installati e l’accelerazione grafica funziona senza alcun problema, consiglio di seguirla invece per chi si è ritrovato nel mio caso, per chi con i driver proprietari ha problemi, o per chi comunque sa quello che sta facendo. Tornare indietro in ogni caso è semplicissimo, ma andiamo con ordine. Ricordate di guardare il simbolo prima dei comandi, il $ significa che dovete lanciare il comando da utenti normali e il # da root.
Do per scontato il fatto che conosciate già la vostra scheda video, se non la conoscete digitate sul terminale

$ lspci

E cercate tra le righe che seguono. Apparirà il nome della vostra scheda video alle voci “VGA compatible controller” e “Display controller”.

INSTALLAZIONE DRIVER OPEN (MESA)
Questa parte è più per gli utenti Debian: sul mio Sid ho dovuto seguire un passaggio in più, che su Ubuntu non è stato necessario. Ho dovuto installare i driver Mesa, che su Ubuntu dovrebbero essere già preinstallati e quindi è necessario solo il lavoro di configurazione, controllate di averli aprendo il terminale root e digitando:

# apt-get install xlibmesa-dri xlibmesa-gl xlibmesa-glu mesa-utils libgl1-mesa-dri libgl1-mesa-glx

RIMOZIONE DRIVER PROPRIETARI ATI
Questa parte invece è solo per chi ha già installato i driver ATI, chi non li avesse può passare alla parte successiva, la configurazione.
Per evitare che i driver proprietari e i driver open facciano conflitti, bisognerà disinstallare i primi. Controlliamo di averli, prima di tutto, digitando da terminale:

$ glxinfo |grep vendor

Perchè la guida vada a buon fine deve esserci la voce SGI ad entrambe le righe, se al vendor string dovesse comparire ATI allora avete i driver proprietari. Rimuoviamoli:

# modprobe -r fglrx
# apt-get remove xorg-driver-fglrx

Lanciate di nuovo il glxinfo, dovrebbe comparire SGI a tutte e due le stringhe. Possiamo continuare.

CONFIGURAZIONE DEI DRIVER
Il file di configurazione dei Driver Open si chiama xorg.conf e risiede in /etc/X11/. Consiglio di fare un backup del file originale prima di proseguire, soprattutto in ambiente Debian. Lanciate:

# cp /etc/X11/xorg.conf /etc/X11/xorg.conf.bak

Fatto questo, apriamolo (da root) con un editor di testo:

# gedit /etc/X11/xorg.conf

Occorrerà adesso fare attenzione. Scorriamo in Section “Device”, la sezione della vostra scheda video. Identifier è il nome di identificazione della scheda all’interno del file che state modificando, il mio consiglio è quello di non toccarlo. Se lo modificate, abbiate cura di modificarlo nello stesso modo anche più in basso, nella Section “Screen”, tra gli apici accanto a Device.
Configurate la Section Device correttamente, per farlo vi consiglio di fare un passo alla volta ed ogni volta riavviare il sistema per vedere se i driver funzionano. Cominciate, ad esempio, aggiungendo solo la riga:

Option “AGPMode” “8”

Per abilitare l’AGP a 8x, salvate e riavviate, e scorrete più avanti nella guida dove testiamo il driver.
Vi posto le mie stringhe correttamente funzionanti, se avete un’ATI 9200 o 9250, fate un diretto copia incolla, tenendo cura di quello che ho scritto sopra, e dovrebbe funzionare tutto:

Section “Device”
Identifier “ATI Technologies Inc RV280 [Radeon 9200 SE]”
Driver “ati”
BusID “PCI:1:0:0”
Option “AGPMode” “8”
Option “ColorTiling” “on”
Option “AccelMethod” “XAA”
Option “XAANoOffscreenPixmaps”
Option “EnablePageFlip” “on”
EndSection

SOLUZIONE AL DANNO: IL PC NON SI AVVIA
Se dopo aver modificato il file, al riavvio il PC si accende ed il monitor resta spento, non avete avuto cura nella configurazione del file, ed avete fatto qualcosa che non dovevate fare. Niente paura, si ripristina facilmente e senza perdere nulla.
Entrate nella modalità provvisoria (recovery), ed avrete un terminale. Entrate da root e digitate:

# nano /etc/X11/xorg.conf

Cancellate in Section Device le ultime modifiche che avete aggiunto, da quando il sistema era funzionante.
Se avevate fatto un backup del file quando ancora non era stato toccato, potete anche ripristinarlo. I comandi base, se avete seguito la mia riga di backup, sono:

# rm /etc/X11/xorg.conf
# mv /etc/X11/xorg.conf.bak /etc/X11/xorg.conf

Su Ubuntu, se i danni sono minori, si avvia una schermata di recupero fittizia, con il cursore ad X. Selezionando tra le schede video “Generic”, con i driver generici Vesa dovrebbe sicuramente tornare a funzionare. Però non sarà ovviamente configurata.

TEST DELLA RIUSCITA DELLA CONFIGURAZIONE
Dopo la configurazione ed il successivo riavvio, se si riesce ad entrare nel sistema senza intoppi, lanciamo dei comandi dal terminale per vedere se è tutto ok:

$ glxinfo | grep vendor

Per vedere se entrambe le stringhe sono SGI;

$ glxinfo | grep "direct rendering"

Per vedere se la scheda video supporta i driver Open. Se dovesse comparire “direct rendering: Yes”, la scheda video supporta. Se dovesse comparire “direct rendering: No”, allora i driver Open non sono supportati dalla vostra scheda, dovrete reinstallare i driver proprietari.
Comunque, se tutto va bene, proseguiamo con un test grafico:

$ glxgears

Vedremo degli ingranaggi 3D che girano, è un test per mettere alla prova l’accelerazione grafica, controllate innanzitutto che si vedano decentemente, e poi che non vadano a scatti. Se vedete tutto correttamente, l’operazione è riuscita.

LA SCHEDA VIDEO NON SUPPORTA I DRIVER OPEN, TORNARE AI PROPRIETARI
Se i driver Open che abbiamo cercato di installare non funzionano, non saranno mai avviati. Se non si avviano, non ci sarà alcun conflitto con i proprietari. Pertanto, possono essere reinstallati normalmente e senza operazioni supplementari, dagli installer che si trovano sul sito dell’ATI (o dai Restricted, per chi viene da Ubuntu).

CONFIGURAZIONE AUTOMATICA DI XORG.CONF
Se avete fatto disastri e non avete fatto alcun backup di xorg.conf , prima di formattare o di buttare all’aria tutto, fate un altro tentativo.
Gnome integra uno strumento grafico per riprogrammare xorg.conf da zero, in un modo abbastanza facile ed intuitivo.
Basta lanciare da un qualsiasi terminale, con permessi root:

# dpkg-reconfigure xserver-xorg

E semplicemente rispondere alle domande. La cosa è molto intuitiva, e dubito che incontrerete problemi. E la prossima volta che giocate con file di sistema così importanti, ricordate sempre il backup.

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7 Responses to ATI Radeon, configurazione dei driver Open Source

  1. Andrea ha detto:

    Ciao!
    Volevo chiederti, io ho iniziato ad usare ubuntu dalla 7.04 e anche il mio portatile da prepensionamento ha una ATI Mobility radeon 9200.
    Su 7.04 usavo i driver radeon e tutto funzionava bene
    Ho installato da qualche giorno (partendo da zero) la 8.04 e non riesco a far funzionare l’accellerazione grafica o meglio mi va da schifo rispetto a prima.
    la tua guida a che versione si riferisce?
    X con la nuova versione e molto più scarno….

  2. Vic Steele ha detto:

    Ciao, la guida si riferisce alla versione 7.10 che usavo e che mi andava senza problemi.
    Adesso ho abbandonato Ubuntu, non lo uso praticamente quasi più, ma è in 8.04 ed ancora in boot nel sistema. Non mi è parso in quei 5 minuti di utilizzo di avere difetti di accelerazione grafica, tuttavia ho notato che è diventato decisamente più pesante.
    Per questo ti chiedo: sicuro che il tuo problema sia da attribuirsi all’accelerazione grafica e non ad una peggior gestione della RAM?
    Ad ogni modo, tra qualche giorno faccio un boot su Ubuntu e testo a tappeto l’accelerazione grafica, per vedere se anche io incontro dei nuovi problemi.

  3. Max ha detto:

    Ciao e grazie per la guida.
    Riscontro, purtroppo, uno strano problema.
    Se eseguo i comandi per testare la riuscita come glxinfo | grep “direct rendering”
    danno risultati differenti a seconda che io sia root o meno.
    più precisamente con sudo funzionano, senza no.
    Ho la 8.04 come versione di Ubuntu.
    Qualke idea o è tutto a posto?

  4. jozmile ha detto:

    Complimenti per la guida. Comunque se ti piace smanettare, usa Gentoo Linux.

  5. Vic Steele ha detto:

    Ciao, seguirò sicuramente il tuo consiglio perchè è nei miei programmi. Attualmente, comunque, uso Slackware, e anche quello mi sembra niente male per gli smanettoni.

    @ Max: è tutto ok. Per quel comando sono richiesti permessi speciali. L’importante è che ti funzioni il test con glxgears, che dovresti riuscire ad eseguire anche da utente semplice.

  6. Manu ha detto:

    ciao mi rendo conto che questo post è un pò vecchiotto ma spero possa aiutarmi…uso ubuntu 8.10 e al comando glxinfo |grep vendor mi da questo errore : glxinfo: error while loading shared libraries: libGL.so.1: cannot open shared object file: No such file or directory
    …potresti aiutarmi?

  7. Vic Steele ha detto:

    È un problema di dipendenze delle librerie GL. Hai provato a lanciare l’installazione dei pacchetti che ho elencato al comando precedente?
    È possibile anche che ti dia errori di obsolescenza, ma purtroppo essendomi allontanato da Ubuntu non ho modi pratici al momento di verificarli.

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