[MAC OS X] Registrazione audio da applicazioni in semplici mosse

Audio Hijack Pro Logo
Oggi introdurrò nel blog qualcosa di utile per gli utenti Macintosh, incomincio da questo intervento nato a seguito di una richiesta di un amico. Quello che gli serviva era poter registrare da iTunes ad ottima qualità i podcast e la radio in streaming nei formati audio più diffusi. Era utile quindi un’applicazione in grado di permettere la registrazione da sorgenti di acquisizione varie, oltre al solo microfono.
Ho trovato un programma in grado di usare come sorgenti singole applicazioni (come, oltre ad iTunes, anche GarageBand, filmati in flash, video, ecc.), in più formati e con una buona qualità, oppure sorgenti audio come quel che si sente negli altoparlanti, o gli altoparlanti bluetooth, o semplicemente il microfono. Il programma purtroppo è shareware, tuttavia, per chi non volesse spendere, la demo scaricabile gratuitamente non ci offre molte limitazioni. Il programma si chiama Audio Hijack (clicca per entrare nel sito ufficiale) ed è prodotto dalla software house Rogue Amoeba, e nel resto dell’articolo lo metterò in esame per darvi un’idea di cosa è capace di fare.

Prenderò in analisi la versione Audio Hijack Pro 2 (link diretto al download della demo dal sito ufficiale). Una volta aperto il file .app all’interno dell’archivio, ci viene presentata la limitazione che la suddetta demo ci fornisce, a meno che non acquistiamo una licenza seriale per evitarla. Ecco cosa dovrebbe apparirvi alla prima schermata:
Avvertimento Su Schermata Demo

Trattandosi di una versione di prova, dopo 10 minuti di registrazione di fila la qualità dell’audio si riduce drasticamente, e la licenza ci toglierebbe questa restrizione. Se avete intenzione di fare registrazioni minori di 10 minuti potreste tranquillamente continuare con la demo, altrimenti vi servirà un seriale. Sul sito ufficiale costa 32$.
Fatta la vostra scelta vi troverete di fronte ad una schermata del genere:

Audio Hijack Pro Menu Principale
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Possiamo già intuire da qui tutto quello che possiamo fare, prenderò in esame le operazioni base. L’uso è analogo per ogni applicazione da cui vogliamo registrare ed è molto intuitivo, in questo momento iniziamo a vedere cosa fare se volessimo registrare la radio in streaming da iTunes.
Selezioniamo iTunes dal menu a sinistra e ci ritroveremo in una finestra che presenta varie possibilità:

Audio Hijack Pro iTunes
Clicca per ingrandire

Cliccando “Recording”, si aprirà un’altra scheda relativa alle informazioni sulla registrazione, sia per quanto riguarda il formato audio, sia per come e dove verrà salvato. Possiamo anche impostare dei limiti di tempo o di peso al file, nel caso in cui volessimo avviare una registrazione automatica ed allontanarci. Ecco come si presentano le impostazioni:

Audio Hijack Pro Recording
Clicca per ingrandire

I formati che potremo scegliere sono: AAC; MP3; AIFF; Apple Lossless (ALAC / ALE), a qualsiasi bitrate vogliamo. Nelle scelte di default la qualità dei file registrati è già preimpostata, se avessimo voglia di farlo manualmente potremmo selezionare la voce Custom dal menu a tendina Format.

Selezionando “Tags”, potremo compilare tutte le informazioni relative a ciò che vogliamo registrare, vi lascio uno screen dell’interfaccia per mostrarvi quanto sia accurata:

Audio Hijack Pro Tags
Clicca per ingrandire

La voce Effects è per chi volesse inserire effetti particolari nel file che si va a registrare, essendo un discorso un po vasto e perfettamente inutile per l’utente che vuole semplicemente registrare un brano, tralascio questa opzione.

Bene, analizzate le funzioni base del programma, non ci resta che farlo partire. Cominciamo cliccando in alto a sinistra sul pulsante Hijack, in modo tale che esca in basso Hijacker On. Quando cliccheremo su questo pulsante, l’applicazione che useremo come sorgente (iTunes in questo caso) verrà aperta se fosse chiusa, altrimenti sarà riavviata in automatico.
A questo punto è pronto a registrare qualsiasi suono dall’applicazione di iTunes. Se vogliamo registrare la radio in streaming, facciamo normalmente partire da iTunes la radio che abbiamo intenzione di registrare. Torniamo al programma, assicuriamoci che sia partito un conteggio sotto il pulsante Hijack, che sarà la conferma che il programma riceve correttamente l’audio, e avviamo quindi la nostra registrazione premendo il pulsante Record. Ecco uno screen del programma in esecuzione:

Audio Hijack Pro Registrazione
Clicca per ingrandire

Avete anche la possibilità durante la registrazione di fare una semplice pausa o di cliccare sul pulsante Split, che si occuperà di tagliare il file e continuare a registrare su un nuovo file, senza interrompere nulla.
Ricordate che, se siete ancora nella versione trial, la qualità dell’audio scadrà pesantemente quando il counter Hijack supererà i 10 minuti, sentiremo infatti un fruscio alle casse e apparirà il seguente messaggio:

Audio Hijack Pro Errore Demo

Se volete continuare a registrare, cliccate successivamente su Hijack due volte, in modo tale da spegnerlo e riaccenderlo per resettare il conteggio, in tal caso esso si riavvierà e il suono sarà di nuovo pulito, ma se stavate registrando avrete interrotto la registrazione e dovrete farla ripartire.
Ovviamente con la versione completa non avrete questo problema.

Passiamo adesso alla registrazione da qualsiasi altra applicazione (un video? un’applicazione sonora dal browser di Internet? un banner in flash?) non inclusa nella lista a sinistra. L’utilizzo è analogo alla procedura descritta sopra per iTunes, cambia solo l’inizio in cui dovremo scegliere l’applicazione.
Cliccando in basso a sinistra sul +, si aprirà una nuova opzione generica chiamata No Application Selected:

Audio Hijack Pro Altra Applicazione
Clicca per ingrandire

In Source Type lasciamo Application, alla destra di No Application Selected clicchiamo sul menu a tendina, e poi su Select Application. Mettiamo l’applicazione che ci interessa (se registriamo da un video aperto con VLC, cerchiamo VLC.app, se registriamo da una pagina web ed usiamo Safari selezioniamo Safari.app, altrimenti se usiamo Firefox selezioniamo Firefox.app, e così via).
Il resto è tutto analogo al precedente esempio con iTunes.
Se voleste invece togliere dalla lista un’applicazione, quando essa è selezionata invece di premere il + premete il – .

Ricordo che se invece voleste registrare non da un’applicazione, ma da una sorgente audio come gli altoparlanti o anche il microfono, sarà sufficiente cliccare su Default System Input (o, se l’avete cancellato, create una nuova applicazione e a Source Type selezionate Audio Device) e da lì potrete scegliere tutte le sorgenti hardware che il vostro Mac riconosce, anche quelle in Bluetooth.

I file vengono salvati nella cartella Musica/Audio Hijack.

Con questo ho finito, spero di essere stato chiaro e se avete domande o rettifiche non esitate a scrivermi.

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2 Responses to [MAC OS X] Registrazione audio da applicazioni in semplici mosse

  1. mileva ha detto:

    Corro subito a provare…
    Sono curiosa. Cmq tanti complimenti per il tutorial…spacca davvero!

  2. ricky ha detto:

    come si fanno le regolazioni del volume di registrazione ?

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