PSP: Guida a Pandora / Despertar Del Cementerio su Linux

 

Pandora

Con questo intervento inizio a far entrare il mio blog anche in ambito delle console di gioco.
Quale occasione migliore, quindi, per prendere in considerazione un lato trascuratissimo come la creazione di una memoria JigKick da Linux?
Chi segue già da tempo la scena dell’hacking della PSP ed è a conoscenza delle basi, saprà già cosa sia la memoria JigKick e a cosa serva. Vediamo di dare comunque una spiegazione veloce.
La memoria JigKick altro non è che una normale memoria (che deve essere per forza PRO Duo) a cui viene riservato un trattamento particolare alla sua partizione, essa infatti sarà trattata in modo da lasciare liberi i primi 489 settori per consentire in essi l’installazione di un piccolo firmware, che gestirà il boot della memoria, e che quando rileva una Batteria Pandora (trattata anche lei in un certo modo, affinchè abbia nella eeprom un seriale che la porta in “modalità servizio”) avvierà la PSP in modo tale da permetterci direttamente una libera scrittura di ciò che vogliamo nel sistema, questo ci permette sia di downgradare (installare una versione precedente di sistema, che la Sony non permette), sia di debrickare (rivitalizzare la PSP nel caso in cui questa per difetti software abbia smesso di funzionare), sia di installare un firmware modificato, rimuovendo ogni protezione.
Nell’articolo completo scriverò la guida per i Linuxiani.

Cosa scegliere? Pandora o Cementerio?
Dipende da quello che volete fare. La differenza è che Pandora è soltanto un downgrader al firmware 1.50, che è il firmware di partenza per l’installazione di ogni hack. Cementerio è un installer diretto dell’ultimo Custom Firmware, o dell’ultimo Firmware Ufficiale.
C’è da dire che se avete una PSP FAT (il vecchio modello) potete scegliere la procedura che volete, mentre la PSP Slim è compatibile solo con il Cementerio in quanto il firmware 1.50 al giorno d’oggi non è ancora supportato in alcun modo.

Avvertenze:
Do per scontato che sappiate quello che state facendo, e che seguiate comunque la guida alla lettera. L’utilizzo non corretto di certi passaggi di seguito elencati può portare anche al danneggiamento della vostra Memory Stick. La procedura è stata comunque testata più volte senza alcun problema, quindi con le dovute precauzioni il rischio di incidente è prossimo allo zero.
Non mi assumo alcune responsabilità in caso di danni a seguito della lettura di questa guida.

Occorrente:
Una Memory Stick PRO Duo (non vanno bene quelle da 32 MB in quanto sono solo Duo, abbiate anche l’accortezza di usare memorie originali);
Una PSP che permetta l’esecuzione di codice non firmato (quindi con Custom Firmware o Firmware 1.50). Nel caso della creazione di Pandora, serve obbligatoriamente una PSP Fat (vecchio modello) in grado di avviare applicazioni scritte per Firmware 1.50, nel caso di Cementerio vanno bene tutte.

[PARTE COMUNE] Creazione della memoria JigKick
Sia per Pandora che per Cementerio, dobbiamo iniziare partizionando in modo tale da lasciare liberi i primi 489 settori. Sappiate che la memoria sarà formattata, quindi se avete eventuali dati al suo interno, fate un backup perchè li perderete tutti.
– Inseriamo nella nostra PSP la Memory Stick che abbiamo intenzione di utilizzare per questa procedura, e colleghiamola successivamente all’USB.

– Fatto questo, lanciamo da terminale:

$ mount

Otteniamo la lista delle partizioni montate sul sistema, in linea teorica se abbiamo appena collegato la PSP la sua identificazione sarà l’ultima in lista, seguirò in questa guida la mia esperienza per fare un esempio. Nel mio caso la linea relativa alla Memory Stick che compare è:

/dev/sdc1 on /media/disk type vfat (rw,nosuid,nodev,shortname=mixed,uid=1000,utf8,umask=077,usefree)

Ci interessa quello che a me è /dev/sdc1. Continuerò sempre con questa identificazione, voi ovviamente sostituitela con la vostra nei prossimi comandi. Andiamo avanti.

– Adesso dovremo usare il fdisk per formattare la memoria, questo strumento è pericolosissimo se la memoria in questione dovesse essere ancora montata nel sistema quando la usiamo, quindi è importante smontarla lanciando da terminale:

$ sudo umount /dev/sdc1

Quando l’abbiamo smontata (e quando siamo certi che lo sia davvero, basta guardare se tra le Risorse compaia ancora la memoria nell’elenco), lasciate la PSP attaccata al cavo USB, non staccatela. Adesso possiamo avviare fdisk.

– Entriamo da terminale come utente root e lanciamo esattamente questa sequenza di comandi:

# fdisk /dev/sdc
d
u
n
p
1
489
[TASTO INVIO]
t
c
a
1
w

Cosa abbiamo fatto? Niente, abbiamo soltanto dato un’istruzione a fdisk per la prossima formattazione in una partizione nella serie /dev/sdc (utile in questo caso a me in quanto la mia partizione è sdc1). Inizierà eliminando la partizione (“d”). Poi con “u” abiliterà la definizione di una partizione per settori, che ci viene utile per specificare la partenza e la destinazione di una partizione (quindi, per fargli saltare i primi). Creerà (“n”) una nuova partizione, grazie a “p” la metterà primaria, “1” sarà il numero della partizione, inizierà la partizione dal settore “489” (lasciando liberi i settori di prima, quindi), col “Tasto Invio” gliel’abbiamo lasciata finire automaticamente (quindi fino all’ultimo settore). Con “t” abbiamo scelto il tipo di partizione che metteremo, “c” vuol dire FAT32, “a” la renderà bootabile (servirà al firmware ipl che installeremo più avanti), e “1” seleziona di nuovo la partizione a cui siamo interessati. “w”, infine, sta per write (ordine di scrittura secondo quelle istruzioni).

– Scriviamo le modifiche:

# mkfs.vfat /dev/sdc1

– Disinserite fisicamente la Memory Stick dalla PSP ed inseritela nuovamente;
– E adesso facciamo la prova del nove, lanciando:

# fdisk -lu /dev/sdc

Se è andato tutto a buon fine, uscirà una tabella, assicuriamoci che sotto la voce Boot ci sia un asterisco e sotto la voce Start ci sia 489. Se così fosse, possiamo continuare, altrimenti avete sbagliato qualcosa e dovrete ripetere la procedura…

[PANDORA] Creazione firmware ipl
Seguite questa parte solo se volete usare Pandora, alternativamente più avanti c’è la parte per il Despertar Del Cementerio.

– Scaricate questo file e il Firmware 1.50 Ufficiale.
– Collegate la PSP e montate l’unità, mettete il Firmware 1.50 (il file denominato UPDATE.PBP) nella directory principale della Memory Stick e create poi una nuova cartella chiamata PSP. Al suo interno create la cartella GAME e la cartella GAME150 ed inserite dall’archivio Pandora.zip entrambe le cartelle contenute nella cartella “installer” all’interno della cartella GAME, se si stesse usando per la creazione una PSP con installato il Firmware 1.50, oppure in GAME150, se si stesse usando una PSP con un Custom Firmware (ed in grado di avviare homebrew di Kernel 1.50).
– Smontate e scollegate la PSP e fate partire il programma e premete X, verrà creato un file chiamato msinst.ipl.
– Adesso per far funzionare la Memory Stick per lo scopo di Pandora, dovrete installarlo, sempre da terminale. Scorrete fino alla parte comune di questa guida per vedere come.

[DESPERTAR DEL CEMENTERIO] Creazione firmware ipl
– Scaricate il Firmware Ufficiale 3.80, il Firmware Ufficiale 3.40, il Firmware Ufficiale 1.50 e il Despertar Del Cementerio v4.
– Collegate la PSP e montate l’unità, e mettete nella directory principale della Memory Stick i firmware 1.50, 3.40 e 3.80 rinominandoli rispettivamente 150.PBP, 340.PBP e 380.PBP, e successivamente create una cartella chiamata PSP, al suo interno un’altra cartella chiamata GAME e decomprimete al suo interno il contenuto dell’archivio Despertar Del Cementerio v4.
– Fatto questo, smontate e scollegate la PSP e avviate il programma, e premete il tasto X per la creazione del file msinst.ipl.
– Adesso per far funzionare la Memory Stick per lo scopo di Despertar Del Cementerio, dovrete installarlo, sempre da terminale. Scorrete fino alla parte comune di questa guida per vedere come.

[PARTE COMUNE] Installazione del msinst.ipl
Una volta creato correttamente il file msinst.ipl, dovremo installarlo sulla Memory Stick per farlo bootare quando allegato ad una batteria Pandora.

– Collegate la PSP al PC attraverso l’USB;
– Aprite il terminale e digitate (anche da user, non occorre essere root):

$ dd if=msipl.bin of=/dev/sdc bs=512 seek=16
$ sync

– Smontate l’unità, rimuovete fisicamente un’altra volta la Memory Stick dalla PSP, ed inseritela.

Adesso, se tutto è andato per il meglio ed avete seguito alla lettera la guida, avete una Memory Stick Jigkick.
Avviate un qualsiasi homebrew per la conversione della batteria (scrittura del seriale 0xffffffff) come quello incluso nel pacchetto Pandora o come i tool di HellCat o Cory, o acquistate una Batteria Servizio Datel (link all’acquisto di Batteria Fat o Batteria Slim), allegata alla vostra Memory Stick dovrebbe avviare la PSP in modalità servizio (e consentirvi, quindi, la scrittura sulla flash dei dati a seconda del msinst.ipl che avete installato).

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2 Responses to PSP: Guida a Pandora / Despertar Del Cementerio su Linux

  1. UnknownRiver ha detto:

    Complimenti per la guida, innanzitutto. Mi si presenta un problema: dopo la formattazione della Memory Stick, mi è impossibile rimontarla. mount mi obbliga a specificare il tipo di filesystem; una volta fatto mi restituisce questo output:

    sudo mount -t vfat /dev/sdd1 /media/disk

    mount: wrong fs type, bad option, bad superblock on /dev/sdd1,
    missing codepage or helper program, or other error
    In alcuni casi si possono trovare informazioni utili in syslog. Provare
    ad esempio 'dmesg | tail'

    Di seguito, l’output di dmesg |tail:

    dmesg |tail

    [25771.346170] sd 20:0:0:0: [sdd] Assuming drive cache: write through
    [25771.347238] sd 20:0:0:0: [sdd] 1953792 512-byte hardware sectors (1000 MB)
    [25771.347457] sd 20:0:0:0: [sdd] Write Protect is off
    [25771.347462] sd 20:0:0:0: [sdd] Mode Sense: 00 6a 20 00
    [25771.347464] sd 20:0:0:0: [sdd] Assuming drive cache: write through
    [25771.347467] sdd: sdd1
    [25771.348754] sd 20:0:0:0: [sdd] Attached SCSI removable disk
    [25771.348790] sd 20:0:0:0: Attached scsi generic sg2 type 0
    [25796.527847] FAT: bogus logical sector size 65535
    [25796.527859] VFS: Can't find a valid FAT filesystem on dev sdd1.

    L’unico modo per montarla è evitare di rimuovere e reinserire fisicamente la scheda. In questo modo, però, eseguendo il programma Pandora inserito correttamente in GAME150 da PSP, ottengo un BSOD e la PSP si spegne.

    Sto utilizzando una Memory Stick Pro Duo da 1 GB, una PSP Fat con Custom Firmware 3.90 M33-3 e Kubuntu Hardy con kernel 2.6.24-16-generic.

  2. Vic Steele ha detto:

    Ciao, se banalmente dalla PSP torni indietro e clicchi di nuovo su Connessione USB, non cambia nulla? E comunque hai provato a scrivere solo “sdd” senza l’1?
    Per la modifica delle tabelle, fdisk vuole sapere solamente la categoria e non lo specifico disco. Non chiedermi come mai perchè non saprei risponderti.
    Quando non ho scritto i numeri nella guida non erano dimenticanze 😀 . Fammi sapere se cambia qualcosa.

    È normale comunque il BSOD, finora non mi è mai capitata una memoria che senza rimuoverla e reinserirla fisicamente abbia funzionato.

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